17 Febbraio 2026
Nel corso degli ultimi sei mesi, Il X° Municipio – a conclusione di un lungo e travagliato iter amministrativo-buracratico di approvazione e assegnazione dei lavori – ha effettuato un intervento di ripristino della pavimentrazione stradale lungo Viale Alessandro Magno e Viale Gorgia da Leontini (quest’ultimo è ancora in corso nel momento in cui scriviamo), il cui manto era notevolmente ammalorato e deformato anche a causa dei tanti dossi prodotti dalle radici di numerosi alberi posti sulle aiuole spartitraffico delle due strade ma a breve distanza dalla sede stradale.
Questo intervento è stato fortemente voluto e sollecitato dal Consorzio che, una volta ottenutane l’approvazione, ne ha poi seguito il suo lento percorso passo passo lungo i circa cinque anni che ci sono voluti per arrivare all’esecuzione dei lavori e intervenendo più volte per rimuovere ostacoli lungo il suo cammino.
Un’altra difficoltà da superare, non meno impegnativa della precedente, è stata rappresentata dall’esigenza di trovare un equilibrio e un accordo tra i vari Enti coinvolti nella tutela dell’ambiente che veniva “toccato” dai lavori.
A tale scopo il Consorzio ha condotto uno studio per capire quale fosse lo stato di ciascuno degli oltre 700 pini collocati lungo le due strade, 300 dei quali presentavano un apparato radicale visibilmente a contatto con la pavimentazione stradale, in misura variabile. In numerosi casi, sono stati effettuati sopralluoghi congiunti tra il Consorzio e tecnici del X° Municipio e del competente Dipartimento per la Tutela Ambientale ed effettuati a sondaggi per portare alla luce gli apparati radicali e valutare il rischio per la stabilità della pianta e per la sicurezza di una eventuale riduzione dell’apparato radicale.
Purtroppo per 64 Pini, è apparso evidente che, dal momento che i noduli radicali si trovavano immediatamente a contatto con il manto di usura – quando non addirittura affioranti – non era possibile realizzare il ripristino della pavimentazione senza incidere in modo significativo sugli apparati radicali, con conseguente grave compromissione della stabilità delle piante coinvolte e della sicurezza delle persone. Alla luce delle relazioni presentate, il Dipartimente Tutela Ambientale ha autorizzato 64 abbattimenti a cura e costo del Consorzio e richiesto al X° Municipio di provvedere alla piantagione compensativa di alberature con la messa a dimora di 128 nuove alberature . secondo le indicazioni del Dipartimento Tutela Ambientale del Comune di ROMA Capitale.
Sono stati scelti il Pino d’Aleppo, la Canfora, il Pioppo nero cipressino, l’Eucalipto rosso e l’Albero di Giuda, da porre a dimora in punti in cui lo spazio utile sia sufficiente e non ci siano interferenze con altri alberi o infrastrutture di servizio.
Le piantagioni sono state realizzate dal X° Municipio, con la supervisione dell’Ufficio Tecnico del Consorzio, nel mese di gennaio, in aree disponibili lungo Via di Casal Palocco, Via Difilo, Via Alessandro Magno, Piazza Antifane, Via Clitarco.
Documentazione fotografica piantagioni









Documentazione fotografica sondaggi





